Nicksoft on dicembre 19th, 2007

Visto che questo blog si chiama SBAGIUZZA, termine bolognese, vorrei chiarire, per chi non lo conoscesse, il suo significato.

SBAGIUZZA: segatura. Il termine però viene anche usato per indicare una cosa da poco, dal valore molto scarso, appunto come la segatura.

Vediamo altre definizioni ormai conosciute a livello nazionale :

BALOTTA: Notevole concentrazione di persone in un dato sito. A volte può indicare anche la propria compagnia di amici. “Gran Balotta c’è stasera” sarà l’affermazione del giovane bolognese constatando la coda kilometrica per entrare al Ruvido…

BRISA: La negazione per eccellenza del vero bolognese. E’ uguale al NON in italiano ma è molto più potente. Da usare in frasi perentorie (rigorosamente in dialetto) nelle quali non ci sia possibilità di replica da parte dell’interlocutore. “Oh cinno brisa strazzer i maron!”.

BUSONE/A: termine polivalente, comunemente sta ad indicare il gay mentre al femminile descrive una donna con delle vedute sessuali particolarmente “aperte”. Può essere però usato anche per descrivere una persona particolarmente fortunata.

RUSCO: pattume, spazzatura. “Cacciala nel rusco!” si sentirà dire il tapino giunto al passo della Raticosa con mezz’oretta di ritardo rispetto agli altri amici dotati di moto ben più moderne e prestazionali. N.b: I bolognesi pensano erroneamente che questo termine sia utilizzato in tutta Italia.

SBORONE: esibizionista, personaggio che si fa notare rumorosamente, privo del benché minimo senso di misura, tatto ed eleganza. La diffusione del malcostume nazional-popolare di stampo catodico tipico di questo periodo storico ci offre continui esempi di “sboroni” che spaziano dagli ostentatori di status simbol (auto, moto, abiti griffati, accessoristica elettronica di vario genere) accomunati dalla caratteristica di avere elevati prezzi senza possederne corrispondenti contenuti, ai più classici autocelebratori di prestazioni sportive, sessuali nonché spacciatori di falsissime amicizie altolocate.

TIRO: è l’azione di schiacciare il bottone che apre il portone del palazzo. Quando il gentiluomo bolognese si troverà ai piedi del condominio dell’amata suonerà il campanello pronunciando la frase: “Ciao, sono io, mi dai il tiro?”

Altre definizioni nella pagina “IL BOLOGNESE PER TUTTI“.

Consiglio anche la lettura di “SLANG BOLOGNESE” per approfondire l’argomento; imperdibile inoltre bulgnais.com, sito bilingue, ogni testo è presente sia in Italiano sia in Bolognese, ad esempio :

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